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Cena a Caserta di Dicembre

 

Quella che mi accingo a scrivere è la cronaca di una serata che non ho remora alcuna a definire memorabile.

Il 6 dicembre 2017, nell’esclusiva cornice dell’Hackert di Caserta, si è tenuto un incontro tra Ex Allievi della Nunziatella provenienti da tutta la Campania.

A differenza degli altri articoli scritti sulle precedenti cene, questo lo scriverò in prima persona (sono Carmine Pastore, 89-92) per rendere appieno il profondo sentimento di entusiasmo che mi ha pervaso in questa occasione.

Ciò che ha reso memorabile la serata è stata l’entusiastica partecipazione a quella che era nata come una semplice “pizzata” tra ex allievi della provincia di Caserta, e che poi, per effetto del tam-tam multimediale messo in moto dagli organizzatori, si è trasformata in un magnifico happening.

Prima di addentrarmi nella cronaca dell’evento in sé, è doveroso fare accenno alla genesi dello stesso che giustificherà appieno, agli occhi dei lettori, il successo della serata.

Pochi giorni dopo il riuscitissimo Giuramento di quest’anno, che ha visto Piazza Plebiscito, anzi, l’intero centro di Napoli, letteralmente conquistato da pacifiche orde di Ex-Allievi provenienti da tutto il Mondo, a testimonianza di un ritrovato fervore associativo e di uno straordinario, e generazionalmente trasversale, slancio di affetto da parte di tutti gli Ex-Allievi nei confronti della nostra Mamma Nunziatella, sono stato contattato dal neo eletto Segretario Nazionale, Fulvio Campagnuolo (79-82), che, impressionato dalla riuscita dell’ultima cena organizzata in quel di Sarno, mi ha chiesto di organizzare un analogo incontro a Caserta.

Ovviamente, non me lo sono fatto ripetere e, animato dal solito entusiasmo che ho quando si tratta di ricreare in un qualsiasi posto una “Sala Convegno” sui generis, ho iniziato a darmi da fare.

Subito dopo aver postato nei gruppi whatsapp di Caserta, Napoli e Salerno la notizia della cena, io, Fulvio Campagnuolo (79-82) e Vincenzo Cuccaro (68-72), che ha il merito di aver individuato la location, siamo stati assaliti da una marea di richieste di partecipazione.

In pochissimi giorni abbiamo raccolto adesioni non solo dalla provincia di Caserta, ma anche da Napoli, Salerno ed Avellino.

Insomma, io, che provvedevo a tener il conto delle richieste, ho dovuto creare un articolato file Excel per star dietro ad adesioni, sospensioni, cancellazioni ed a tutto ciò che l’organizzazione di un evento, che ad un certo punto sembrava destinato a vedere la partecipazione di quasi novanta tra Ex-Allievi ed ospiti, richiedeva.

Vincenzo ha concordato il menù e ha, da maestro degli allestimenti qual è, progettato l’addobbo del locale, la creazione dei menù (realizzato sulla foto del “due pizzi” dell’All.Istr. Serena Razzano15-18, da me procurata), dei collage fotografici e delle cartoline personalizzate con le foto dei partecipanti al convivio (in tenuta da Allievo e da Ex Allievo).

Sono state tre settimane intense ma che hanno trovato il loro, strepitoso, epilogo in un incontro dove l’armonia e la fratellanza tra i tanti Ex Allievi, molti dei quali si sono conosciuti proprio in quell’occasione, si potevano quasi toccare con mano.

Alla fine alla cena eravamo in 66, 43 Ex Allievi e 23 ospiti.

La serata, per la quale avevamo a disposizione l’intero locale, si è aperta con un aperitivo di benvenuto, servito in piedi, che ha dato modo di salutarsi, presentarsi e cominciare a familiarizzare.

Il locale recava ovunque ricordi della Nunziatella…io avevo addirittura riesumato dal garage le mie uniformi storiche, invernale ed estiva, che, poste su due manichini all’ingresso, sembravano quasi fare da “picchetto d’onore” ai tanti partecipanti.

C’era, naturalmente, il labaro dell’Associazione a dare il crisma di ufficialità a quella che era diventata una riuscitissima riunione.

Dopo l’aperitivo, ci siamo seduti e, complice l’ottimo menù, a ciascun tavolo si è subito creata quella magica intesa che unisce tutti noi Ex-Allievi, abbattendo, come d’incanto, tutte le barriere, anagrafiche, di censo, grado.

Io guardavo i miei commensali e li immaginavo in storica, in drop o mimetica e così mi rivedevo io…quasi fossimo in una ideale “Sala Convegno” e fossimo tutti adolescenti, con i nostri sogni e le nostre speranze.

Insomma, organizzare questi eventi è per me come mettere in piedi una straordinaria macchina del tempo che mi fa tornare giovane, e con me fa tornare ragazzo chi mi sta accanto, generando una sensazione di benessere straordinaria, in una dimensione quasi onirica.

La cena si è conclusa con la consegna delle “cartoline” e del poster ricordo con le foto di tutti i partecipanti e, sotto la magistrale conduzione di Vincenzo Cuccaro, tutti gli invitati si sono presentati, declinando corso, sezione di appartenenza e professione in modo da potersi far conoscere da tutti gli altri.

Infine a chiusura della serata abbiamo intonato (beh, forse intonato è una parola grossa! ) il Canto dell’Addio ed è stato veramente un degno epilogo di una serata che ricorderò per sempre.

L’elenco dei partecipanti, questa volta, lo allegherò a parte, siamo stati troppi e qui stonerebbe.

Colgo l’occasione di questo articolo per esprimere una mia considerazione personale.

La cosa di cui io e gli altri organizzatori siamo stati più orgogliosi è che alla cena ci siamo sentiti tutti, dopo molto tempo, semplicemente Ex Allievi, senza alcuna distinzione tra iscritti e non all’Associazione.

Il nuovo corso associativo, che ha avuto inizio con l’elezione del nuovo Consiglio Nazionale, sta, secondo me, tracciando un profondo e decisivo solco con il passato.

Ciò che deve unire gli Ex-Allievi è innanzitutto l’Amore per la Nunziatella, animato dalla profonda riconoscenza che tutti noi dovremmo avere nei riguardi della Scuola che ci ha resi ciò che siamo oggi nella vita privata e nelle professioni.

Va da sé che chi ama la Nunziatella, se vuole contribuirne ad aumentarne il prestigio ed a proteggerla, lo può fare in modo concreto soprattutto iscrivendosi all’Associazione Nazionale Ex Allievi, istituzione che ha questa missione.

E’ altrettanto vero, però, che nessuno degli Ex-Allievi si dovrà mai sentire “di serie B” per il fatto di non esservi iscritto; il sentimento di fratellanza e, per quanto mi riguarda, di innato affetto, verso coloro che sono stati al Rosso Maniero, non ha prezzo!

Di seguito, l’elenco degli Ex Allievi che hanno preso parte alla cena

Carmine Pastore 89/92, Fulvio Campagnuolo 79/82, Vincenzo Cuccaro 68/72, Pasquale Gattellaro 78/81, Giancarlo Spadafora 80/83, Alberto d’Amaro 85/88, Francesco D’Orta 84/87, Gianluca  Tretola 85/88, Maurizio Pagano 65/68, Diego Fasulo 09/02, Roberto Calvello 81/84, Giuseppe Cipullo 87/90, Antonio Marra de Scisciolo 53/56, Vincenzo Maresca 92/95, Mario Campagnuolo, Mimmo Cante 78/81, Elisabetta Mauriello 10/13, Gianfranco Parisi 79/82, Giuseppe Magliulo,
Gennaro Silvestri 80/83, Antonio Verde 80/83, Ciccio Bonito 53/56, Mimmo Squillante 73/76, Gaetano Riccio  04/07, Massimo Cagnazzo 86/89, Nicola Mirante 92/95, Fabio Cucurachi 85/88, Michele Ciniglio 00/03, Gennaro Bianconcini 86/89, Alberto de Chiara 86/89, Francesco Pascotto 91/95, Angelo Zuozo 99/03, Antonio Buonocore 00/03, Andrea Vitale 87/90, Costanza della Corte 14/17, Alessadra De Francesco 14/17, Alfonso Barbato 79/82, Giuseppe Allocca 71/74, Mauro Trenta 73/76, Massimo Mendone 95/98, Felice De Falco 95/98, Paolino Guida, Massimo Di Lillo 95/98.