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Messa del 5 Marzo nella Chiesa dei Pellegrini

Gemellare le energie positive della città, legarsi alla tradizione e al territorio, con lo sguardo rivolto al futuro. Questo il senso profondo dell’incontro tra l’Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini ed una rappresentanza di allievi della Scuola Militare Nunziatella tenutosi Domenica 5 marzo alle ore 10 nella monumentale Chiesa dei Pellegrini, sita all’interno dell’ospedale alla Pignasecca. La messa, officiata dal preposto dell’Arciconfraternita don Tonino Palmese e dal Cappellano della Nunziatella don Pasquale Maiello, ha suggellato un sodalizio ideale tra due istituzioni dedite al servizio ed alla vita comunitaria di significativo impatto sociale e culturale.

L’iniziativa, organizzata dal Segretario dell’Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini Gianni Cacace e dall’avvocato Sergio Longhi (68/71), ex-allievo Nunziatella e confratello, si inserisce in un percorso di più ampio respiro, culturale in primo luogo, che vede la Scuola Militare Nunziatella protagonista di un prossimo brillante rinnovamento, annunciato all’indomani della giornata dal Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, al termine di un Consiglio Affari Esteri. Nella sede della Commissione Europea di Bruxelles, l’on. Pinotti ha reso nota l’intenzione dell’Italia di proporre che la Scuola Militare Nunziatella di Napoli diventi una scuola di formazione militare nell’ambito di una cooperazione strutturata dell’Unione Europea. “Per andare avanti nella difesa europea pensiamo a una scuola, e noi stiamo pensando che la Nunziatella possa diventare di ambito europeo“, ha spiegato Pinotti. Esiziale si rivela dunque il ruolo della nostra antichissima Scuola all’interno del panorama cittadino con tutte quelle realtà più preziose della città di Napoli, che nei secoli hanno più volte incrociato i rispettivi percorsi in concomitanza con alcuni dei più significativi accadimenti della storia. Basti pensare che l’Arciconfraternita nacque nel 1578 ed è tra i più antichi sodalizi cattolici d’Italia, mentre la Scuola Militare Nunziatella fu fondata nel 1787 ed è la più antica Scuola militare di tutto il territorio nazionale ed europeo. Due istituzioni con tanta storia alle spalle, ma particolarmente attive, nei rispettivi ambiti, con iniziative di grande impatto sociale e culturale, che fanno di esse dei vanti assoluti per la città.

L’evento ha dato l’opportunità agli allievi della Nunziatella di entrare in contatto con una delle più belle Chiese della città ed il relativo complesso museale, contenente opere di assoluto valore storico e artistico. Alla cerimonia hanno presenziato il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano, il Prefetto Dott.ssa Carmela Pagano, il Generale di B. Comandante Legione CC Campania Mario Cinque (78/81), il Questore dott. Antonio De Iesu e in rappresentanza della Scuola il Vicario prof.ssa Livia Fascia. Quest’ultima, nel rivolgere un indirizzo finale di Saluto da parte del Colonnello Comandante Fabio Aceto, ha sottolineato che lo spirito di sacrificio che contraddistingue i giovani Cadetti della Nunziatella non è solo custodia di antichi valori ma anche anelito alla vita e che l’unicità della Scuola, incardinata in una città altrettanto unica può solo beneficiare dell’incontro con altre realtà uniche nel loro genere quali l’Arciconfraternita, convinti come si è che non ha senso essere unici se non lo si è con qualcun altro.

Presenti, inoltre, gli ex allievi Camillo Massa (60/64), Franco Sciascia (54/59), Beniamino Di Pietto (49/52), Luca Buoninconti e Antonio Schiattarella (04/07).

Sull’altare la preghiera dell’allievo è stata letta dall’allievo Gian Raffaele Risi mentre l’allievo Giuseppe Pio Fogliame è stato lettore. Entrambi impeccabili sull’altare. Il servizio fotografico è stato realizzato affettuosamente e con grande disinteressata disponibilità da Roberto Fogliame, padre dell’allievo Giuseppe Pio, così come accade per tante altre cerimonie in cui la Nunziatella è protagonista.

Il tradizionale scambio di saluti e di crest, consegnato dall’all. Ilaria Figlioli al Primicerio Galgano, ha coronato una giornata ricca di spunti di riflessione e di senso di fratellanza, orgoglio e amor di Patria.

 

(A cura di Livia Fascia e Sergio Longhi)